Il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, in seguito alla prematura e tragica scomparsa del calciatore Piermario Morosini sul campo da calcio, annuncia, l'intenzione, di presentare alla commissione consiliare, nell'approvazione del prossimo bilancio, l'acquisto di defibrillatori che serviranno sia negli impianti sportivi comunali che in quelli scolastici. Il primo cittadino, infatti, afferma che l'episodio verificatosi a Pescara sabato scorso, debba smuovere le coscienze per prevenire questi dolorosi epiloghi. “La prevenzione è molto importante, afferma Vallone, e a tale riguardo l'assessorato alla Pubblica Istruzione e quello allo Sport si impegneranno nel promuovere una campagna di prevenzione garantendo la dotazione di strumenti di primo soccorso e defibrillatori a tutti gli edifici scolastici”. Infine il sindaco, concludendo, dichiara: “ è un modo concreto per ricordare Morosini al quale indirizzo, insieme alla comunità di Crotone, un commosso pensiero.
lunedì 16 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
CATTURATO IL LATITANTE FRANCO PRESTA
E' stato tratto ieri sera in arresto, il pericoloso pregiudicato Franco Presta, latitante dal 2009, sul quale pesa una condanna di 5 anni. Presta, di anni 52, è ritenuto, secondo gli investigatori, un killer appartenente alle cosche della ' Ndrangheta; infatti è accusato di associazione mafiosa e di aver eseguito 3 omicidi avvenuti tra il 1998 e il 2001. I tre omicidi per i quali è ricercato sono quelli di Primiano Chiarello, ucciso nel giugno del 1999 a Cassano allo Ionio e dei boss della ndrangheta cosentina Antonio Sena e Francesco Bruni, detto uccisi, rispettivamente, il 12 maggio del 2000 ed il 29 luglio del 1999. Il corpo di Chiarello fu poi fatto a pezzi e sciolto nell'acido. Per i tre delitti della guerra di mafia, altre tre persone sono state arrestate. Franco Presta, oltre che un killer, secondo gli inquirenti è anche il boss di una cosca che opera nell'alto Ionio Cosentino, legata a quella dei Lanzino-Cicero di Cosenza. Il latitante si nascondeva in un appartamento, nella zona di Arcavacata di Rende, mimetizzandosi tra la moltitudine di case abitate da studenti. La polizia ha scovato Presta intimandogli di aprire la porta, aperta soltanto dopo ulteriori solleciti. Il pregiudicato indossava un giubbotto antiproiettile e aveva 3 mila euro addosso. Nonostante il duro momento, Franco presta, all'uscita dalla questura, ha esclamato “ mi sembra di essere a Sanremo” vista la folla di fotografi e telecamere. Secondo gli inquirenti il nome di Franco Presta potrebbe essere associato alla strage della famiglia De Marco avvenuta nel corso del 2011 a Lorenzo del Vallo, dove sotto i colpi dei killer rimasero uccisi Rosellina Indrieri di 45 anni, la figlia Barbara Indrieri di anni 26 e pochi giorni dopo Gaetano De Marco, marito e padre delle 2 donne. Gaetano De Marco era il fratello di Aldo De Marco, l'uomo che il 17 gennaio del 2011 a Spezzano Albanese uccise a colpi di pistola il figlio di Franco Presta, Domenico Presta di anni 22. Le due donne Indrieri furono trucidate nell'appartamento della famiglia da un commando di due o tre persone che sfondarono la porta ed iniziarono a sparare senza pietà con i fucili. A prescindere della strage della famiglia De Marco per cui non è stato ancora notificato nessun provvedimenti restrittivo, secondo la Dda di Catanzaro, Franco Presta è uno dei killer più spietati della Calabria .
giovedì 12 aprile 2012
TEATRO APOLLO CROTONE : VENERDÌ ALLE 20.30 IN SCENA "BENE MIO E CORE MIO"
Venerdì 13 Aprile 2012 alle ore 20.30 presso il Teatro Apollo a Crotone , in scena la commedia “Bene mio e core Mio” di Edoardo de Filippo. L’associazione culturale “Le ninfe” presenta il Gruppo Teatrale “Le Mamme” in questa affascinante commedia. La compagnia affonda le sue radici nel 2001 allorquando un gruppo di mamme, aveva modo di incontrarsi giornalmente presso la Scuola dell’Infanzia “Giulia Giunti”, di Strongoli, scuola frequentata dai loro figli. E’ lì che nacque l’idea di mettersi in gioco con uno scopo apparentemente molto semplice ma denso di significati educativi e pedagogici:“quello di far divertire i bambini” attraverso la messa in scena, proprio sul palco dell’anzidetta scuola dell’Infanzia, di alcune parodie e precisamente: “Cenerentola”, “Biancaneve”, “Annunci Economici”, “Preti si nasce”.Viene così costituita l’Associazione denominata “Le Ninfe”(della seduzione culturale) nel cui interno opera il Gruppo Teatrale “Le Mamme”. Pertanto il gruppo teatrale, con un notevole e faticoso salto di qualità, ha iniziato a cimentarsi nel 2007 in “La Fortuna con la Effe maiuscola”, nel gennaio dell’ anno 2008 in “Sogno di una notte di mezza sbornia”, nel 2011 in “Non è vero ma ci credo”, ed ora in “Bene mio e core mio”, tutti testi dell’amato e noto Eduardo De Filippo”. Siamo certe e vogliamo sognare, continua felice una delle soci fondatrici, che tali messaggi, passo dopo passo, goccia dopo goccia, riescano a scalfire ed aprire le menti, i cuori, i pensieri, le idee dei nostri concittadini nella speranza di consegnare ai nostri figli, alle nuove generazioni, un paese migliore nel quale poter vivere dignitosamente senza essere costretti un giorno a dover mettere radici altrove. Nobile è il gesto di donare l’intero incasso all’AIRC (Associazione italiana Ricerca sul Cancro).
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