venerdì 6 luglio 2012

STRONGOLI: DUBBI E PERPLESSITA' SU PROBLEMATICHE DEL PAESE


uno scorcio di Strongoli
Il 4 luglio scorso, alle ore 19.00, si è tenuto a Strongoli il consiglio comunale convocato dai consiglieri di minoranza su due punti all’ordine del giorno : questione scuole a Strongoli Marina e discussione sulla lettera del revisore dei conti inviata ai consiglieri che rilevava irregolarità nella gestione dei lavori, servizi e forniture. Nel corso della seduta, che ha registrato la presenza di sette consiglieri di minoranza e cinque di maggioranza, tra cui il sindaco ed il presidente del consiglio Greco , il primo cittadino non ha dato certezze e conferme sulla costruzione della nuova scuola. I consiglieri di minoranza Caligiuri P., Ceraudo R. ,Costantino L. ,Codispoti S., De Tursi P. e Sciarrotta A. hanno posto varie domande al sindaco ma senza ricevere alcuna risposta. “ Arrighi non ha spiegato come sono stati spesi i soldi che Biomasse ha dato al comune per la realizzazione delle scuole , affermano tramite una nota stampa i consiglieri sopra citati , e non ha spiegato come mai il direttore di Biomasse può permettersi il lusso di bacchettarlo sulla sua incapacità di amministrare e come mai i 600 mila euro, finanziati da Biomasse, non siano stati utilizzati per acquistare il terreno per le scuole”. “Molti dubbi anche sulla vicenda visto che il sindaco ha accettato di chiudere la vecchia convenzione con solo 600 mila euro quando invece Biomasse stessa gliene voleva dare 1 milione e 200 mila”.  “Il primo cittadino, ormai lasciato solo dalla sua risicata maggioranza, non ha nemmeno spiegato come mai il revisore sia costretto a scrivere una lettera per fermare gli amministratori che,violando la legge, autorizzano il pagamento di fatture senza la necessaria copertura finanziaria e senza la previsione di spesa del dirigente”. Durante il consiglio si è parlato anche del concorso dei vigili urbani che fino ad ora nega l'assunzione a tempo determinato di giovani vincitori  della selezione. “Il sindaco preferisce il silenzio , concludono i consiglieri; sembra vivere nel paese delle meraviglie dove tutto funziona”. “Purtroppo la realtà è un'altra. Il paese vive nel degrado più totale e questa amministrazione ci ha fatto perdere quasi cinque anni”. “Per fortuna il tempo sta per scadere sperando che non gli concedano una proroga per completare l'opera di distruzione”.

Ercole Caligiuri

INCIDENTE SUL LAVORO A CROTONE, MORTO UN IMPRENDITORE


Un uomo morto ed un altro ferito. Questo il tragico bilancio per l’incidente nel porto di Crotone che si è verificato ieri nel tardo pomeriggio. Per cause in corso di accertamento, la gru sulla quale stava lavorando Giancarlo Gennarini, imprenditore di 55 anni, è crollata, provocandone la morte. Nell’ incidente è rimasto ferito, in maniera non grave, anche un operaio. Secondo la prima ricostruzione della tragedia, pare che a cedere sia stata la gru che le due persone avrebbero dovuto demolire, perchè ormai in disuso. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e carabinieri per i rilievi del caso e l'avvio delle indagini.

giovedì 5 luglio 2012

STRONGOLI: POLEMICHE AL CONCORSO PER I VIGILI URBANI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Comunicato stampa firmato dai " Ragazzi in graduatoria Concorso Vigili Urbani, Strongoli"


Tanta amarezza stiamo provando da qualche tempo. Dopo aver fatto domanda di partecipazione al Bando di Prova selettiva pubblica per la formazione di una graduatoria per l’ assunzione a tempo determinato e part-time di vigili urbani- profilo “Agente di polizia municipale” – categoria C, posizione economica C1 ed aver superato il test, scopriamo che nessuno di noi verrà assunto almeno per quest’ anno. Il test di selezione si è tenuto lo scorso 14 maggio presso le sale del museo civico di Strongoli ed i risultati, che davano per vincitori 20 persone su 36 partecipanti, sono stati pubblicati il giorno seguente, cioè il 15 maggio scorso. Come ogni concorso che si rispetti ci sono state delle lamentele, parole, opinioni che però non sono sfociate in un ricorso al Tar,  l’ unico ente che può impugnare la graduatoria e dichiarare nullo il concorso. A distanza di oltre  un mese non è stato presentato nessun ricorso, quindi ne consegue che a livello amministrativo la graduatoria è valida.  Però qualche problema è apparso, infatti, ci sono state delle denunce da parte di chi non ha superato l’esame e dunque ci sono delle indagini da parte della Procura. La graduatoria però non si può toccare, perché chi ha sbagliato, se lo ha fatto, ne subirà le conseguenze. Non riusciamo a capire perché anche noi, che abbiamo fatto tutto in regola, dobbiamo avere un riscontro negativo. Comunque non siamo stati fermi ed abbiamo chiesto a chi di dovere visto che le assunzioni non partono. Il sindaco di Strongoli, Luigi Arrighi,  non è stato molto felice di vederci combattivi per i nostri diritti e ci ha risposto vagamente con tre diverse opzioni. In prima istanza, ci ha riferito che non era suo compito assumere persone ma del comandante dei vigili , Domenico Vetere, che chiamato  in causa ha spiegato  le intenzioni di iniziare  a scorrere la graduatoria. In un secondo momento, ci ha spiegato che non era possibile fare assunzioni perché il comune di Strongoli non possiede i fondi necessari per questo.  Tesi che è caduta poco dopo, perché il comandante dei vigili ha spiegato a tutti che in realtà l’ ufficio di polizia municipale ha a disposizione alcuni fondi. Infine, Arrighi, ci ha detto, rifacendosi all’ articolo 13 del bando in cui si legge: “il presente avviso non fa sorgere a favore dei partecipanti alcun diritto all’assunzione presso il Comune di Strongoli che si riserva, a suo insindacabile giudizio, di non valutare le domande pervenute, di non procedere all’espletamento della prova selettiva o ad alcuna  assunzione anche dopo avere redatto la graduatoria di merito” di non avere nessuna intenzione, per il momento, della responsabilità di assumere personale mentre vi è in corso un’ indagine della Procura. Non riusciamo a capire  perché il nostro sindaco sia così ostile verso questa  graduatoria. Se si iniziasse a scorrere con le assunzioni, comunque non rischia nulla, perhè il concorso è valido e se qualcuno verrà condannato, sarà il diretto interessato a pagare e non il sindaco che sta svolgendo il suo lavoro nella regolarità. Da anni si sta cercando di inserire del personale nell’ ufficio dei vigili urbani di Strongoli che ad oggi conta solo due presenze. Finalmente, quando è stato fatto un bando regolare, che ha permesso a tutti di poter partecipare senza tenere conto delle appartenenze politiche, non viene preso in considerazione. Si sa che quando si ha a che fare con bandi pubblici si debba fare i conti con ricorsi e denunce, per questo noi non ci spieghiamo quale sia il vero motivo che blocca, il nostro primo cittadino a non procedere con le assunzioni che aiuterebbero molto l’ ufficio dei vigili in questo periodo caldo, dove rimarrà con un solo dipendente considerato il diritto alle ferie da parte dei dipendenti. Un comune che ha anche una frazione da seguire, la quale, durante l’ estate conta la presenza di 20 mila residenti, come può essere seguita da un solo vigile?
E’ da anni che ci poniamo questa domanda ed ancora non riusciamo a darci una risposta. Il sindaco forse crede che un solo dipendente possa seguire tutto, allora ci spieghi gentilmente come tutto questo sia possibile. Sentiamo continuamente lamentele da parte dei residenti per come è gestita la situazione urbana nel nostro paese, soprattutto in estate; il sindaco forse vive altrove?
Noi facciamo un’ ultima richiesta al primo cittadino affinchè ripensi alla decisione che ha preso, molto importante per l’ immagine anche turistica, del nostro paese, per apparire ed essere efficiente.

STRONGOLI: UNA FIACCOLATA PER DIRE NO ALLA VIOLENZA


Il corteo per le vie della cittadina
Un modo per dire no agli atti di violenza che si stanno susseguendo da un po’ di tempo nel nostro paese. Questo, il messaggio, che alcuni cittadini di Strongoli, hanno voluto dare con una fiaccolata silenziosa che si è tenuta martedì scorso per le vie dei rioni da 17 a 15 di Strongoli Marina, fino ad arrivare in piazza Padre Pio.  Tante persone hanno partecipato per dire ‘non ci stiamo…ma ci siamo, perché non vogliamo  subire atti di violenza e di intimidazione; non vogliamo voltare le spalle di fronte al rischio di una nuova escalation che ci porterebbe indietro di molti anni. I cittadini, le famiglie, le imprese, continua il messaggio, devono poter vivere e operare in condizioni di tranquillità, senza subire condizionamenti e limitazioni alla propria libertà ed attività’. Queste persone, che hanno organizzato l’ evento, lo hanno fatto con moltissima naturalezza, dopo una chiacchierata su quello che sta succedendo a Strongoli; dalle varie rapine agli atti di violenza fisica per estorsione con  macchine incendiate decidendo così di scendere in piazza coinvolgendo tutta la comunità attraverso volantini, sms e passaparola.. Presenti alla fiaccolata, come cittadini strongolesi, anche i due parroci don Rosario Morrone e don Massimo Sorrentino. A mantenere l’ ordine pubblico, oltre ai carabinieri di Strongoli anche la Protezione Civile. Prima di mettersi in cammino con le fiaccole in mano, è stato letto da parte di una catechista il passo della Bibbia sulle Beatitudini. Con questa manifestazione silenziosa e pacifica i cittadini di Strongoli hanno dimostrato di esser una comunità che vuole rialzarsi. 

Maria Antonia Milelli

mercoledì 4 luglio 2012

CROTONE: MOLOTOV CONTRO IL PALAZZO COMUNALE


A seguito dell'atto intimidatorio ad opera di ignoti, avvenuto la sera del 1 luglio con il quale sono state lanciate bottiglie incendiarie contro la casa comunale che solo per una fortuita coincidenza non hanno creato danni più gravi, la giunta comunale si è  riunita ''per stigmatizzare quanto accaduto, rafforzare la propria volontà di andare avanti nell'interesse della comunità amministrata, confermare la propria fiducia nell'operato di magistratura e forze dell'ordine ed autorizzare il sindaco a presentare denuncia''. La giunta comunale esprime ''ferma condanna per il gravissimo episodio verificatosi nella serata di domenica 1 luglio. Nel contempo conferma, senza nessuna esitazione, la volontà di proseguire serenamente nell'azione amministrativa intrapresa al servizio della comunità di Crotone e nell'esclusivo interesse del bene comune''. ''Volontà che nessuna azione anonima, brutale, vigliacca come quella dell'altra sera potrà minimamente scalfire. Attaccare in maniera così vilmente gratuita la casa comunale e' come rivolgere quest'azione non solo all'istituzione comunale, ma a tutta la comunità di Crotone. Ogni pietra della casa comunale rappresenta un pezzo della casa di ognuno dei sessantamila cittadini di Crotone. Ne racchiude i valori e ne tutela la sua integrità di comunità che crede ed opera per la legalità. Per tali motivi respingiamo questo violentissimo attacco all'istituzione democratica che rappresenta tutta la città di Crotone. Siamo certi che le forze dell'ordine e la magistratura sapranno fare luce su questo episodio che rammarica per la inaudita gravità che non ha precedenti nella lunghissima storia democratica della nostra città. La giunta comunale non si piega e non si piegherà di certo di fronte a qualsivoglia tentativo di minare la propria azione amministrativa certa che la cittadinanza di Crotone saprà esserle vicina e compatta nel respingere ogni azione rivolta contro la legalità ed il vivere civile. La giunta comunale, all'unanimità con proprio provvedimento, ha dato mandato al sindaco di presentare denuncia contro ignoti per il grave atto avvenuto''.