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martedì 27 novembre 2012

CASABONA, PRIMARIE CENTRO SINISTRA: CIRCA 300 PERSONE HANNO PARTECIPATO AL VOTO


297 casabonesi si sono recati alle urne nella domenica di fine novembre, dedicata alle primarie del centrosinistra, nel seggio allestito nei locali della sala “ Muntu”. Un’ affluenza non tanto numerosa ma significativa che ha dato la vittoria all’attuale segretario del partito democratico Pier Luigi Bersani, vittorioso sugli altri candidati con 269 voti. Pochissimi i voti per Renzi  e Vendola rispettivamente con 15 e 11 consensi, mentre chi si è distinta dalla massa, è stata l’unica preferenza per Tabacci e la scheda nulla, che vedeva vidimati tutti i nomi dei candidati. Una vittoria, quella di Bersani, momentanea visto che domenica prossima la sfida sarà con Renzi nel turno di ballottaggio. A detta di molti, a livello locale, gli oltre duecento voti per Bersani cominciano a delineare un chiaro quadro di un partito democratico che dopo le elezioni comunali del 2009 ha visto una fase difficile, caratterizzata da molti scontri interni che ancora, a distanza di anni, non accennano a placarsi.

"Il Crotonese" ( 27 / 11 / 2012 )
Mario Cimieri

mercoledì 7 novembre 2012

CASABONA: AL SUMPORTO, LA TERZA EDIZIONE DE " LA PASTA I RU PRIGATOR"

Un momento della preparazione

Terza edizione de “ La pasta i ru prigator” che anche quest’anno è andata di scena nel rione “ Sumporto” e  curata dall’associazione omonima “ Sumporto & Friends”. Una tradizione che si rinnova annualmente e che unisce, nel ricordo dei defunti, un piatto semplice: la pasta e ceci. Questa antica e semplice pietanza, condita con salsa di pomodoro, aglio e alloro, è solita essere preparata nel mese di novembre, dedicato appunto ai defunti. L’associazione culturale, oltre al significato principale del piatto, nel giorno di Ognissanti, ha fatto riscoprire vecchi sapori conditi da ricordi di infanzia, soprattutto ai molti emigranti giunti in paese in occasione del lungo weekend. La preparazione della pietanza ha visto tre fasi. Nel primo giorno, le donne dell'associazione, protagoniste della giornata, con molta pazienza, hanno pulito la grande quantità di ceci mettendo da parte quelli buoni e successivamente immersi nell'acqua per ammorbidirsi. Il giorno seguente è toccata la bollitura dell'alimento mentre nella mattinata , la preparazione con le spezie. Come ogni anno, di primo mattino, la gente si reca per la consegna della pentola per poi ritirarla nel momento principale della ricorrenza: l’unione dei ceci con la pasta che ha visto prima, la preghiera in ricordo dei cari defunti. Quest’anno, la visita a sorpresa delle telecamere del TG regionale, ha permesso di far conoscere tale tradizione all’intera regione, nel servizio andato in onda il 2 novembre scorso, commentato dal giornalista Ugo Rendace. Un evento, quello del “ Sumporto & Friends” che, non può che riscuotere successo per la rivisitazione di una forte tradizione che si tramanda da generazioni.

( Il Crotonese 06 / 11 / 2012 )
Mario Cimieri

martedì 30 ottobre 2012

CASABONA: ISOLA ECOLOGICA NELL' ASSOLUTO ABBANDONO

Isola ecologica

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, un vecchio detto che, in particolari circostanze cade sempre a pennello”. Così il partito democratico di Casabona, ritorna nuovamente sulla questione del mal funzionamento dell’isola ecologica più volte segnalata dai cittadini e dal gruppo politico stesso. Il partito democratico lo aveva fatto circa un anno fa denunciando lo stato di degrado per via mediatica e puntualmente, in ogni  consiglio comunale, riceveva però sempre la stessa risposta: “si sta puntando al risparmio per gli utenti e risolveremo presto il tutto”.  “Da tre anni, si legge nella nota stampa, la situazione non è mai migliorata; la zona dove sorge la pseudo isola ecologica è diventata impraticabile e colma di spazzatura di ogni genere sia all’interno del perimetro di essa che al di fuori”. “ Uno spettacolo, continua il comunicato, da vera e propria discarica a cielo aperto che è da cancro per il paesaggio di Casabona”. Il partito democratico, prende anche in esame la vicenda della raccolta differenziata porta a porta, partita in affanno e cancellata definitivamente dopo nemmeno sei mesi di attività. Vicende queste, spiega il gruppo politico all’opposizione, che non trovano nessuna risposta. La situazione attuale risulta ancora critica con un esubero di rifiuti che vanno sempre di più ad accumularsi creando quindi una situazione di degrado che risulta ingestibile. 

Isola ecologica
Il Crotonese ( 30 / 10 / 2012 )

Mario Cimieri

martedì 25 settembre 2012

CURCIO ALLA GUIDA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI CASABONA



Maria Teresa Curcio

Il partito democratico di Casabona ha confermato come segretario di circolo, Maria Teresa Curcio, coordinatrice uscente che ha guidato il gruppo politico nella fase più critica fino al congresso  tenutosi venerdì scorso nei locali della “ Sala Muntu”, durante il quale  è stata eletta all’unanimità dai tesserati. Maria Teresa Curcio, diplomata all’accademia delle belle arti di Catanzaro ed ora insegnante di educazione artistica, ha ricoperto, in passato, il ruolo di assessore comunale dal 1999 al 2004 e successivamente eletta consigliere di maggioranza alla Comunità Montana dal 2005 al 2008. Curcio ha preso le redini del Pd di Casabona nel momento più difficile sia locale che provinciale. Dopo le elezioni del 2009 infatti, una “ lotta” interna non aveva fatto altro che rallentare l’attività politica anche se nonostante ciò il gruppo  è rimasto vivo in sezione svolgendo il ruolo di oppositore nel consiglio comunale. Il neo segretario nel suo intervento ha inizialmente analizzato il clima politico a livello nazionale. “Non è un buon momento per la politica e la sua classe, ha detto Curcio, l’allontanamento dal sociale e dal cittadino è sempre più marcato, e questo infatti genera la tendenza a rivolgere l’attenzione più verso “movimenti e liste civiche” che non verso i partiti. La politica, infatti, dovrebbe riprendere a fare il lavoro a cui è preposta, cioè essere espressione dei cittadini e spendersi nel tutelare e curare gli interessi del bene comune”.” I congressi di sezione  del PD che si stanno avvicendando in tutta Italia, continua il segretario, hanno lo scopo in questo momento abbastanza delicato, di voler intanto rimettersi nel tessuto territoriale regolarizzandone anche la posizione, ma soprattutto hanno il compito di far capire che l’indizione delle prossime primarie del PD e del centro sinistra, non andranno a scegliere i nuovi segretari nazionali ma sceglieranno chi dovrà candidarsi alla presidenza del Consiglio alle elezioni politiche che ormai sono piuttosto prossime”. Passando poi ad un’ analisi della politica locale, Curcio ha affermato che “nonostante la fase tanto difficile quanto nuova, abbiamo stretto i denti e si è deciso di assorbire ogni critica che provenisse da antagonisti o da noi stessi senza  cedere ma rialzandoci e rimettendoci a lavorare nel nuovo “status” che ci vede ancora protagonisti. Infine, nel suo intervento il segretario ha dichiarato: “Siamo un partito di minoranza ed una forza d’opposizione; il nostro compito resta quello di saper sfruttare anche questa posizione di oppositore che dovrà essere  essere insieme agli altri, quello di mantenere  l’attenzione su Casabona quale bene comune affinchè possa avere la possibilità di mantenere e di avere nuove prospettive future”. Sono seguiti poi alcuni interventi di tesserati tra cui quello del capogruppo di minoranza, Franco Palmieri, che oltre ad augurare un buon futuro al partito, ha esposto alcune problematiche tra le quali quella della messa in libertà, nel territorio di Casabona, di 24 cani randagi ad opera del canile “ Mister Dog” per il mancato sostentamento da parte dell’amministrazione comunale. Si è adottata infatti, ha detto Palmieri, una variante di bilancio per utilizzare questi soldi per organizzare l’agosto musicale casabonese. Un problema quello dei cani, che a detta di molti, sta causando fastidi sia alle autovetture in transito nelle periferie del paese ma anche a chi le percorre a piedi. Riparte quindi l’attività politica del partito democratico casabonese che sta già pensando alle prossime elezioni amministrative il prossimo giugno 2014.

( Il Crotonese - 25 / 09 / 2012 )

Mario Cimieri

giovedì 7 giugno 2012

PRESENTATO A CASABONA IL PRIMO LIBRO SULLA CANONIZZAZIONE DI SAN FRANCESCO DI PAOLA


Si è svolta, venerdì primo giugno, la presentazione del libro di Daniele Macris e Giuseppe Tallarico, “ La canonizzazione di San Francesco di Paola” nella suggestiva cornice della Chiesa Madre San Nicola Vescovo. E’ stata presentata un’opera storica ma, nell’ occasione, si è discusso sulla figura di San Francesco da Paola, il giusto incipit per i festeggiamenti in onore del Santo, protettore di Casabona. Il coordinamento del convegno è spettato al prof. Vincenzino Masi che ha presentato i due autori introducendo una descrizione dettagliata del libro. Poi il saluto delle autorità. Natale Carvello, sindaco di Casabona,  ha definito il lavoro di Macris e Tallarico, “ un’ opera che supera i confini regionali. Leggendo il libro, ha spiegato Carvello, è stat come rivivere i momenti della canonizzazione cogliendo anche i particolari dell’epoca”. Il parroco di Casabona, Mons. Modesto Palopoli, ha sottolineato l’importanza della lettura ricordando che “per essere un buon cristiano bisogna coltivare tre principi fondamentali: l’umiltà, la carità, l’intelletto che hanno contraddistinto la figura di Francesco Martolilla poi divenuto Santo”. “Questo evento arricchisce i festeggiamenti di San Francesco di Paola, ha detto Carlo Tallarico, presidente della Confraternita dedicata al Santo, colui che dice non io, ma tu”. Infine ha ringraziato  i due autori per la magnifica opera letteraria. E’ stato il turno poi degli artefici del lavoro storico. Daniele Macris ha collaborato alla realizzazione di questo progetto traducendo i numerosi documenti storici, dalla istituzione del culto del santo fino alla bolla di santificazione, dal latino volgare all’italiano più corrente. “Un’ opera, ha spiegato Macris, che ritrae la figura di San Francesco nella sua quotidianità e che, credo, ha affermato, possa avvicinare ancor di più l’uomo a Dio”. L’altro autore, il casabonese Giuseppe Tallarico, che vanta altri testi storici, ha ringraziato chi ha permesso la realizzazione del libro fatto di numerosi consulti in archivi del Vaticano e di Paola ed ha voluto ricordare il sacrestano Peppino Comito, scomparso nell’estate scorsa, devoto e membro storico del comitato festa. Tallarico, ha sottolineato, ancora una volta, “l’onore di poter parlare e narrare la vita di San Francesco di Paola con un lavoro che spazia sul processo di canonizzazione, fase importante della storia del Santo Taumaturgo, che lo ha portato a salire sugli altari del cielo”. Tra i relatori del convegno, il professor Francesco Lopez, presidente del Centro Studi “ Cornelio Peluso” che ha definito il lavoro di Macris e Tallarico, “ un libro che non racconta la storia ma che fa storia” vista la complessità nel tradurre i documenti storici e tesserli assieme per rendere la lettura fluida. Anche Don Serafino Parisi, Vicario Episcopale dell’ Arcidiocesi di Crotone- Santa Severina, ha preso parte alla presentazione. Per Don Serafino, questo libro avrà molta efficacia poiché colloca la figura di San Francesco di Paola, nel contesto storico, politico e sociale dell’epoca; “la traduzione di testi storici dal latino volgare all’italiano più comprensibile, rende quest’opera preziosa”, ha concluso poi il vicario episcopale. Gli interventi, sono stati chiusi da Padre Rocco Benvenuto, Correttore Provinciale dell’ Ordine dei Minimi di Paola che ha stilato la presentazione del libro di Macris e Tallarico. “Pubblicare un libro oggi è veramente una sfida, ha affermato Padre Rocco Benvenuto, soprattutto in un clima di crisi come questo, ma la cultura, ha continuato, è l’unica via di rifugio”. Il correttore provinciale ha poi ricordato la figura di San Francesco di Paola e di come il suo culto è vivo in tutto il mondo. Infine, ha regalato alla parrocchia, al comune e a Tallarico, la riproduzione dell’atto di Papa Giovanni XXIII, che proclamava Patrono della Calabria, il Santo Paolano,  considerata la ricorrenza  del 50° anniversario. La presentazione del libro è stata allietata dal coro polifonico Gospel “ Canta e Cammina” di Crotone, diretto dal maestro Riccardo Lorenti, e dalla presenza di un’opera del maestro Gaspare da Brescia dedicata a San Francesco di Paola in due versioni: terracotta policroma e bronzetto. “ La canonizzazione di San Francesco di Paola” sarà presentato nei prossimi giorni a Paola per poi fare tappa in alcune località di Calabria e Sicilia senza escludere altre regioni dove è forte il culto per San Francesco di Paola.



Mario Cimieri

CASABONA: CONCLUSI I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN FRANCESCO DI PAOLA


Un momento della processione
Domenica sera si sono conclusi i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola che quest’anno ricadono nel 50° anniversario della proclamazione a Celeste Patrono della Calabria. Nell’occasione, la comunità di Casabona ha avuto l’onore di ospitare la sacra reliquia del bastone, posta sulla statua del santo, ricordando tale evento con un epigrafe marmorea sulla facciata del Santuario sito in Montagnapiana. Le celebrazioni sono iniziate con la novena, il 21 maggio scorso, che come sempre vede molta partecipazione. Per tutta la settimana della festa, è stata allestita una mostra di arte sacra presso la “ Casa della Cultura”, firmata Gaspare da Brescia, il quale ha riprodotto la statua del Santo in varie versioni. Il 30 maggio, l’incontro con la reliquia del bastone, direttamente da Grottaglie accompagnata da Padre Alessandro Chiloiro, frate minimo, che ha curato l’aspetto religioso delle celebrazioni trattando il tema “ la bellezza della Santità”. Venerdì primo giugno, il clima di festa si è arricchito con la presentazione del libro “ la canonizzazione di San Francesco di Paola” avvenuta nella Chiesa Madre San Nicola Vescovo. Sabato due giugno, gli usuali fuochi pirotecnici di primo mattino hanno segnato l’inizio delle due giornate di festeggiamenti. Alle 17, 30, l’effigie di San Francesco di Paola è uscita dalla Chiesa Madre per compiere il tradizionale giro che caratterizza la prima parte della processione. Durante il tragitto, la piccola sosta, dinnanzi l’edicola votiva all’inizio del paese, con recita della preghiera al Santo Paolano. Verso sera, il rientro della statua ha segnato il termine della prima parte dei festeggiamenti, continuati alle 22 con il gruppo musicale, Habanero’s. Una band, formata da molti componenti del paese e guidata dal maestro Giuseppe Tirolese che ha suscitato molto divertimento esibendosi in numerosi pezzi di Renzo Arbore e latino americano arricchiti dalla presenza di due ballerine brasiliane con i tradizionali vestiti carioca. Nella mattina seguente, alle 9, la statua di San Francesco ha lasciato il paese per essere portata in pellegrinaggio al Santuario. . L'arrivo dell’ immagine del Santo al Santuario, nella zona di Montagnapiana denominata “ Timpone” è sempre un momento di emozione che viene accolto da un lungo applauso con i tradizionali fuochi e il suono festoso dell' Associazione musicale “ Stanislao Pisani” che ha accompagnato le due processioni. Si è svolta poi la celebrazione della Santa Messa con Panegirico allietata dal neo coro polifonico “ Magnificat” di Casabona. Al termine della liturgia, l'effigie di San Francesco esce nuovamente dal Santuario per compiere il tradizionale giro attorno alla Chiesa come a simboleggiare il saluto ai devoti. La deposizione della statua nella nicchia, dopo il rientro in chiesa, suggella la fine dei festeggiamenti religiosi. Nella serata di domenica, prima dei fuochi d’artificio, il discorso del parroco Mons. Modesto Palopoli con i ringraziamenti finali per chi ha collaborato alla realizzazione della festa. Quest’anno la popolazione casabonese ha offerto la somma di circa 21 mila euro impiegati per le celebrazioni religiose e civili. Sono seguiti i tradizionali fuochi d’artificio curati dalla ditta Argirò di Gioiosa Jonica che come sempre lasciano tutti incantati. La serata è proseguita fino a notte inoltrata, con la cover band ufficiale dei Pooh, “ Le orme dei Pooh” che hanno fatto rivivere ricordi per le coppie adulte ma nello stesso tempo fatto assaporare il vero gruppo famoso. Sono stati festeggiamenti, arricchiti quest’anno da eventi ma soprattutto da un segno visivo di un Santo calabrese famoso in tutto il mondo, la cui devozione si fortifica sempre di più. Si ringraziano per la realizzazione  e la buona riuscita della festa il parroco Mons. Modesto Palopoli con il comitato festa che ogni anno prepara questo evento; la Confraternita di San Francesco di Paola artefice  delle manifestazioni religiose che hanno arricchito Casabona e soprattutto la devozione dei Casabonesi per un Santo che è storia nel nostro paese rinnovata ogni anno in questo tradizionale e storico appuntamento.

Fonte: Il Crotonese ( 07 / 06 / 2012 )

Mario Cimieri

martedì 5 giugno 2012

PD: LA POLITICA NON DIMENTICHI L'AGRICOLTURA


Un momento del convengo
“ La nuova politica agricola comunitaria, condizioni e prospettive di sviluppo per il territorio”. Questo il titolo del convegno, organizzato dal Partito Democratico di Casabona, dopo quello svoltosi giorni prima, sulla situazione economica del paese. Tema principale di questo incontro, l’agricoltura, già importante di per se nelle realtà di Casabona e dell’intero territorio provinciale che assume ancora più rilevanza andando a coprire quella che poi è la situazione generale della Regione Calabria. L’appuntamento, si è svolto, domenica 27 maggio scorso nei locali della sala “ Muntu” ed ha visto come ospiti, il presidente Confragricoltura, Albero Caputi, il presidente APA Raffaele Portaro, il presidente CIA Nicodemo Podella ed anche due personalità politiche nella figura dell’ onorevole Nicodemo Oliverio, capogruppo del partito democratico e membro della commissione agricoltura alla Camera dei Deputati e Mario Oliverio presidente della provincia di Cosenza. Presenti, all’appuntamento che ha registrato molta partecipazione, anche il presidente provinciale CGIL Raffaele Falbo, il presidente della Camera di Commercio di Crotone, Vincenzo Pepparelli, l’imprenditore vinicolo Nicodemo Librandi e alcuni sindaci e rappresentanze del territorio provinciale. A fare gli onori di casa, il segretario di circolo del Pd, Teresa Curcio, la quale, ha trattato il tema dell’agricoltura, sottolineando l’importanza che  essa possiede nel territorio. Curcio, nel suo intervento, ha esaminato le ricadute economiche da reinnestare e gli indotti da potenziare per uno dei settori primari del paese. “ Le ondate migratorie degli anni novanta, continua il segretario, ed il sopraggiungere di altre contingenze, hanno fatto si che la maggior parte delle nuove generazioni, costrette, si sono dovute allontanare identificando le classi medie del territorio in fasce di età più avanzate che non hanno potuto investire in coltivazioni impegnative; fatto che ha determinato un calare progressivo delle produzione ed il conseguente ridimensionamento”. Gli interventi degli altri ospiti si sono concentrati sull’attuale situazione dell’agricoltura nel territorio facendo conoscere le potenzialità ma anche i limiti testimoniati dalle parole dell’imprenditore Librandi, che pur trattando un “ prodotto di nicchia” ne ravvisa le difficoltà. Il Pd di Casabona, ha voluto la presenza di rappresentanti politici, in virtù anche di queste situazioni. L’ on. Nicodemo Oliverio ha spiegato quelle che sono le proposte ed i progetti presentati e già nel programma della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, rinnovando il proprio impegno per cercare in tutti i modi “di ridare lustro e dignità all’agricoltura calabrese che negli ultimi anni ha subito una costante umiliazione”. Il presidente della provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha esposto alcune misure, adottate nella città dei Bruzi, con la Camera di Commercio che ha permesso di creare un istituto di credito i cui fondi sono destinati all’imprenditoria agricola giovanile riconoscendo l’assoluta necessità per la crescita dei territori calabresi. Citazione che è servita come suggerimento alla provincia di Crotone. La sala consiliare, molto affollata ed attenta, ha visto un convegno di estrema importanza per un settore primario nella maggior parte dei comuni della provincia. La numerosa partecipazione della popolazione casabonese, conferma, al di là del colore politico, messo da parte in questa occasione, come un tema così delicato sia di interesse comune. La partecipazione infatti è stata di tutte le persone che si sono ritenute direttamente ed indirettamente coinvolte, che come si è definito nell’introduzione all’incontro, sentono la vocazione di voler vivere la propria realtà ed il proprio paese.

Fonte: Il Crotonese ( 05 / 06 / 2012 )

Mario Cimieri